Un viaggio per esplorare una delle ultime “terre di frontiera” rimaste: l’Alaska, il regno della natura più selvaggia, per scoprire uno degli angoli più incontaminati del pianeta, le grandi praterie, i ghiacciai primordiali, le alte vette montagnose, i fiordi atlantici, la flora e fauna tipiche della zona, fra orsi e salmoni. Concluderemo infatti il nostro viaggio con una indimenticabile giornata nell’isola di Kodiak, la terra ancestrale della Sugpiaq, l’antica nazione dei nativi Alutiiq che qui vivevano di sola caccia, pesca e agricoltura. Fu solo nel 1763 che le loro vite vennero sconvolte per la prima volta dall’arrivo di un commerciante di pellicce venuto dalla Russia che rivelò al mondo quest’isola dalla natura così aspra e selvaggia che divenne presto parte di un vero e proprio centro del commercio di pellicce, fino al 1867, quando l’Alaska fu venduta agli americani, diventando la 49ª stella della bandiera Usa.

Anchorage, Kenai Fjords NP, Talkeetna, Denali NP, Fairbanks, Valdez, Whittier, Katmai NP

PARTENZA 12 giorni/10 notti da Roma in  mezza pensione  con Accompagnatore Dogmatours
INCLUSO
  • Volo di linea a/r da Roma via Francoforte
  • tasse aeroportuali
  • autorizzazione di entrata negli Stati Uniti – visto ESTA;
  • assistenza in aeroporto (arrivo/partenza);
  • trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto;
  • trasferimenti, tour ed escursioni, trasporto bagagli, come da programma con Passenger
  • Sprinter Van da 15 posti con rimorchio bagagli;
  • passaggio in treno da Anchorage a Seward e ritorno con l’Alaska Railroad GoldStar, in classe
    deluxe Dome Class;
  • crociera nel Parco nazionale di Kenai Fjords;
  • Wilderness Kantishna Trails Tour al Parco Nazionale di Denali;
  • crociera Riverboat Discovery a Fairbanks;
  • crociera con una nave Stan Stephens Glacier & Wildlife Cruises a Valdez;
  •  escursione con voli aerei a Brooks Lodge nel Katmai National Park;
  • 10 pernottamenti negli hotel indicati o similari con sistemazione in camera doppia;
  • trattamento di mezza pensione come da programma;
  • assicurazione medico bagaglio
  • Assicurazione medico sanitaria
  • Accompagnatore Dogmatours
NON INCLUSO
  • Mance
  • assicurazione annullamento viaggi
  • bevande
  • extra di natura personale e quanto non indicato nella voce la quota comprende”.

 

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Giorno 1: SEDE/ROMA/FRANCOFORTE - ANCHORAGE

Incontro dei partecipanti con il Tour leader  in aeroporto a Roma e partenza per la Anchorage via Francoforte. Arrivo nel tardo pomeriggio, sistemazione in Hotel, cena e pernotamento.

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Giorno 2: ANCHORAGE /KENAI FJORDS NATIONAL PARK / ANCHORAGE

. Partenza per un viaggio verso sud a Seward a bordo dell’Alaska Railroad GoldStar, che utilizza le più recenti carrozze a due livelli con una spettacolare cupola, cioè grandi finestre in vetro curvato che corrono per tutta la lunghezza della vettura, consentendo una visualizzazione ottimale di 360
gradi. Ogni passeggero Goldstar ha un posto riservato nel livello superiore, così come posti prioritari nel livello basso dove c’è la sala da pranzo. Vi è inoltre una piattaforma panoramica all’aperto, l’unica nel suo genere al mondo, dove prendere una boccata d’aria fresca ammirando il paesaggio o scattare una foto.
All’andata sarà servita la colazione mentre al ritorno la cena. All’arrivo a Seward, dove mare, cielo, montagne e ghiaccio si fondono a creare un mix unico di natura selvaggia e insediamenti umani, trasferimento al porticciolo sulla costa nord di Resurrection Bay, dove alle 11:30 ci si imbarca su un catamarano per una crociera della durata di 6 ore che attraverso un percorso di circa 160 chilometri ci condurrà nel cuore del Parco nazionale di Kenai Fjords. Si arriverà di fronte ai Ghiacciai Holgate e Aialik per poi scendere fino alle Chiswell Island e rientrare nuovamente a Seward.Pranzo a bordo. Rientro ad Anchorage. Pernottamento in Hotel.  

3

Giorno 3: ANCHORAGE /TALKEETNA/DENALI NATIONAL PARK

Dopo colazione partenza in direzione nord sulla George Parks Highway verso il Denali National
Park. Dopo 180 chilometri si arriva nella cittadina di Talkeetna, una piccola comunità di circa 800 abitanti che offre l’opportunità di vedere la vita reale in Alaska fuori dai sentieri battuti. Talkeetna, sorta nel 1915 come stazione ferroviaria della nuova linea verso il nord del paese, si trova sul confine meridionale del Parco Nazionale di Denali, 60 miglia a sud del maestoso Monte McKinley. E’ quindi il punto di partenza per tutti coloro che ogni estate cercano di scalare la vetta più alta del Nord America. Dopo altri 250 chilometri di natura selvaggia si raggiunge Denali. Sistemazione al Denali Grizzly Bear Resort. Cena “Alaska Cabin Nite Dinner Theater” “all you can eat” con spettacolo popolare in cui l’eroina Fannie Quigley che lasciò il Nebraska per trovare fama e fortuna in Alaska e un cast di indimenticabili personaggi ripercorre le avventurose storie della grande corsa all’oro degli inizi del ‘900 in un grande mix di appassionati racconti, musica e umorismo.

4

Giorno 4: DENALI NATIONAL PARK

Dopo colazione si parte a bordo dell’autobus privato Wilderness Kantishna Trails Tour per una lunga giornata di visita del Parco Nazionale di Denali che in lingua athabaska significa “il più grande”, sovrastato dall’imponente Monte McKinley, la montagna più alta di tutto il continente americano con i suoi 6200 metri. Con questo tour in autobus di 12 ore si percorreranno circa 92 miglia all’interno del parco ed è un modo eccellente per avvistare la fauna selvatica per la quale l’Alaska è così famosa: alci, orsi, lupi, caribù, le pecore di Dall, tante specie di uccelli, dalle aquile alla grande civetta cornuta ad altri rapaci, insieme ad altri piccoli animali quali volpi, marmotte, castori, porcospini che calpestano il terreno desertico dichiarato “International Biosphere Reserve”, importante per la ricerca sull’ecosistema subartico. La flora locale è altrettanto ricca, con oltre 650 specie di piante che producono fiori, oltre a muschi, licheni, funghi e alghe. Anticamente la zona era abitata da cinque diversi ceppi etnici e semi-nomadi, di lingua athabaska: gli Ahtna a est, i Dena’ina a sud, i Kuskokwim a ovest, i Koyukon a nord, i Tanana a nord-est. Questi indigeni si spostavano lungo i maggiori corsi d’acqua. Pranzo presso la Kantishna Roadhouse, che si trova appena passato Wonder Lake. Qui si scoprirà come la corsa all’oro sia un pezzo importante della
storia dell’Alaska. Dopo il pranzo si tenterà la fortuna provando il lavaggio dell’oro a Moose Creek e si assisterà ad una dimostrazione con i cani da slitta dell’Alaska. Ci sarà tempo per esplorare alcuni sentieri o semplicemente rilassarsi sulla terrazza del lodge sorseggiando una bevanda immersi nello scenario naturale. Rientro al Denali Park Village. Pernottamento in Hotel.

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Giorno 5:DENALIFAIRBANKS

Dopo colazione partenza per Fairbanks, “cuore d’oro dell’Alaska” situato all’interno dello stato. Lungo il percorso si incontrerà altra fauna selvatica e non mancheranno altre opportunità fotografiche. Raggiunta Fairbanks, la seconda città più grande dello stato americano dell’Alaska con i suoi 31000 abitanti che venne fondata nel 1902 grazie alla scoperta dell’oro dell’emigrante italiano Felice Pedroni, nel pomeriggio ci si imbarca per una crociera di tre ore e mezza a bordo di un autentico piroscafo fluviale con ruota poppiera, il Riverboat Discovery. Mentre ci si addentrerà ancor più nel cuore dell’Alaska si conoscerà una famiglia per la quale i fiumi di questo paese hanno costituito un modo di vita per cinque generazioni. Vedremo un idrovolante decollare sulla macchia accanto alla barca, conosceremo la storia di Fairbanks, visiteremo la casa e i canili di
Susan Butcher, la vincitrice di quattro edizioni dal 1986 al 1990 della Iditarod Trail Sled Dog Race, celebre corsa che si tiene in Alaska ogni anno all’inizio di marzo su un difficile percorso di circa 1868 km. da Anchorage a Nome e vedremo i suoi cani da slitta campioni in azione. La gara trae origine da un episodio verificatosi nel 1925, quando un’epidemia di difterite colpì la città di Nome; date le pessime condizioni meteorologiche non era possibile far arrivare rapidamente l’antitossina da Anchorage tramite aereo o nave e si ricorse quindi alla tradizionale slitta. L’episodio fu ispiratore del film d’animazione Balto: questo era infatti il nome del cane da slitta che guidava l’ultimo dei 20 team che raggiunse Nome a soli 5 giorni dalla partenza (127 ore). Dave Monson, il marito di Susan, o un altro degli istruttori del Trail Breaker Kennel condividerà storie di vita sui sentieri e su come i cuccioli si preparano ad entrare in un team. Ci immergeremo infine nell’antica cultura indiana Athabascan. Le guide indigene ci parleranno del Chena Indian Village spiegando la cultura e lo stile di vita dei popoli nativi dell’Alaska, alcuni degli abitanti più antichi dello Stato che vivevano in capanne fatte di tronchi di abete rosso, corteccia e pellicce; utilizzavano nascondigli per immagazzinare le provviste; il lupo, la volpe e il castoro servivano per nutrirsi e proteggersi nel clima artico duro. La famiglia Binkley ci inviterà a sperimentare come si vive in Alaska, nel modo in cui gli Athabascans sono abilmente sopravvissuti per oltre 10.000 anni adattandosi alla vita del villaggio e alla cultura occidentale nel secolo scorso. Rientro a Fairbanks e sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

6

Giorno 6:FAIRBANKS

Colazione in Hotel. Mattina libera a disposizione per relax e visite individuali tra le vie della città nata a seguito della scoperta dell’oro e sviluppatasi dal 1968 in avanti dopo la scoperta dell’altro oro, quello nero del petrolio. Nel pomeriggio escursione a Gold Dredge 8 per meglio comprendere la storia delle miniere d’oro. L’avventura inizia salendo a bordo di una carrozza della replica del treno a scartamento ridotto della ferrovia della Tanana Valley che passa vicino ad alcune delle linee ferroviarie originali. Il conduttore spiegherà l’utilizzo della draga nell’estrazione dell’oro. La prima sosta ci permetterà di osservare da vicino la Trans Alaska Pipeline da 48 pollici, il gasdotto meraviglia dell’ingegneria moderna che consente alla più grande industria in Alaska di trasportare circa il 15% della produzione nazionale di petrolio della nazione. Descritto come un cavallo da battaglia galleggiante il Gold Dredge 8 ha estratto milioni di once d’oro dal terreno ghiacciato dell’Alaska e oggi è un monumento alla memoria del duro lavoro dei minatori che hanno costruito Fairbanks. Infine i minatori dell’Alaska mostreranno come si cercava l’oro agli inizi prima della costruzione della draga e ci si potrà cimentare con la padella che veniva utilizzata per setacciare la ghiaia sperando di scoprire qualche pagliuzza. Rientro in treno alla stazione di partenza e in Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.

7

Giorno 7: FAIRBANKS - VALDEZ

Colazione in Hotel. Ci si dirige a sud sulla Richardson Highway verso Valdez lungo un’altra strada panoramica con molte viste mozzafiato e una natura incontaminata. La prima sosta a sud di Fairbanks è nella leggendaria casa di Babbo Natale nella città di North Pole. Si prosegue costeggiando il fiume Tanana, uno dei numerosi corsi d’acqua che si snoda attraverso un percorso intrecciato all’interno dell’Alaska. Nei pressi di Delta Junction, circa 160 chilometri a sud di Fairbanks, si effettua una sosta al Big Delta State Historical Park la cui attrazione principale è la Roadhouse di Rika che un tempo era un remoto avamposto per i viaggiatori delle carovane sulla pista da Valdez a Fairbanks. Nella seconda parte del percorso si incontrano alcuni grandi e popolari laghi: Summit, Tangle e Paxson. Il segmento sud della Richardson Highway Scenic Bywa comincia a Glennallen, supera il Thompson Pass considerato uno dei luoghi più importanti al mondo per sciare a 2805 m. nel cuore della catena montuosa Chugach, e dopo Keystone Canyon scende fino a Valdez tra le più spettacolari montagne dello stato. All’arrivo visita di Valdez. Valdez nacque negli anni della corsa all’oro. I cercatori vi arrivavano per mare e arrancavano a piedi lungo il Valdez Trail, un sentiero molto faticoso e pericoloso; superato il Valdez Glacier, i sopravvissuti al
freddo o agli incidenti nei crepacci, raggiungevano Eagle. Da qui seguivano lo Yukon River fino a Dawson City e alle miniere del Klondike. Intorno al 1900 furono scoperte miniere di rame nelle Wrangell Mountains a nord della città. Tra Valdez e il vicino centro di Cordova nacque un conflitto per la costruzione di una linea ferroviaria che doveva condurre a quei nuovi giacimenti. Alla fine ottenne l’appalto Cordova e ai cittadini di Valdez non restò di meglio che rendere più sicuro il vecchio sentiero, fino a trasformarlo nella Richardson Highway. Il terremoto Good Friday del 1964, il più violento che abbia mai colpito la zona, ebbe il suo epicentro nello stretto di Prince William e i movimenti del fondo del mare causarono una serie di onde gigantesche che distrussero la città. Essa fu ricostruita completamente in una posizione più sicura, sei chilometri più a ovest. Oggi Valdez con il suo porto sempre libero dai ghiacci è un importante punto di collegamento tra il mare e l’interno dell’Alaska. La fama della città è dovuta alla splendida posizione geografica tra le Chugach Mountains e il mare. Strade larghe, spazi aperti, un bel quartiere residenziale costruito intorno ad un parco che si estende fino alle pendici dei monti, alberghi, ristoranti, caffè e negozi accolgono i numerosi visitatori che arrivano nel periodo estivo. Sosta al Vivaio Solomon Gulch. Sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

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Giorno 8: VALDEZ

Colazione in Hotel. Trasferimento al porto dove si salirà a bordo di una nave della Stan Stephens Glacier & Wildlife Cruises per una crociera di 7 ore attraverso lo Stretto di Prince William, lo specchio di mare tra le impervie montagne che si affacciano sul golfo dell’Alaska e le acque antistanti racchiuse da un gran numero di isole che lo separano dall’oceano Pacifico, che funge da via di comunicazione e di transito per le navi cisterna che fanno rifornimento di petrolio nell’oleodotto della Trans-Alaska, a Valdez. Enormi ghiacciai stanno lentamente scendendo dalle
montagne verso il mare e le loro cime innevate rischiano di schiantarsi in acqua. Si raggiunge la zona del Ghiacciaio Columbia. Tutti i giorni enormi fette di ghiaccio si sbriciolano e nuovi iceberg, alcuni più grandi della nostra imbarcazione piombano nel mare con un rumore di tuono. Per questo ghiacciaio si prospetta uno scenario drammatico. Infatti i glaciologi dell’università del Colorado che stanno studiando l’imponente ghiacciaio lungo 50 chilometri, largo 5 e spesso fino a mille metri sostengono che sia avviato alla scomparsa poiché avanza verso il mare a una velocità di 30 metri al giorno, sta per disintegrarsi e lasciare al suo posto un fiordo lungo 22 chilometri. Il fenomeno è iniziato nel 1980, da allora ha perso circa 400 m. di spessore, si è ritirato di 16,9 km. e si prevede che terminerà il suo arretramento nel 2020. Anche se l’avanzamento e il ritiro dei ghiacciai non è unicamente legato ai fattori climatici, è evidente che un significativo riscaldamento globale ha portato alla recessione dei ghiacciai sempre più rapida e onnipresente, in modo così forte che alcuni ghiacciai sono scomparsi completamente, e l’esistenza nel mondo di un gran numero di quelli rimasti è minacciata. Pranzo a bordo. Rientro a Valdez. Pernottamento in Hotel.

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Giorno 9:VALDEZ – ANCHORAGE

Colazione in Hotel. Partenza per un trasferimento panoramico lungo la Glenn Highway. I punti di maggior interesse sono il Lago del Ghiacciaio Valdez, le Cascate Bridal Veil, il punto di ristoro al Ghiacciaio Worthington, il punto panoramico sul Ghiacciaio Matanuska, le Cascate Thunderbird. Arrivo ad Anchorage. Conosciuta come la “città delle luci” in inverno e la “città dei fiori” in estate, Anchorage è la più grande città dell’Alaska con i suoi 260.000 abitanti, circa il 40% della popolazione di tutto lo stato. E’ splendidamente situata a sud della zona centrale dell’Alaska, tra il Cook Inlet e le imponenti Montagne Chugach, che regalano alla città un magnifico sfondo naturale. Sosta a Earthquake Park per vedere i luoghi in cui il terreno si è liquefatto fra gli enormi smottamenti durante il più grande terremoto nella storia degli Stati Uniti nel 1964. Visita del museo di Anchorage e tempo a disposizione per qualche acquisto nei negozi di artigianato tipico. Trasferimento al The Lakefront Anchorage. Cena al Sourdough Mining Company. Pernottamento in Hotel.

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Giorno 10: KATMAI NATIONAL PARK TOUR

Colazione in Hotel. Partenza per l’aeroporto dove ci attende un volo PenAir diretto a King Salmon. All’arrivo a King Salmon trasferimento con il bus navetta Katmai Air Service fino all’idrovolante che ci condurrà a Brooks Lodge. L’aereo atterrerà sul Lago Naknek, il terzo più grande in Alaska ricoperto da cenere vulcanica che gli conferisce un colore acquamarina. Al Centro Visitatori del Park Service i Rangers del Parco Nazionale faranno una breve introduzione fornendo tutte le informazioni utili per poi raggiungere le piattaforme di osservazione degli orsi che mangiano i salmoni che saltano sul fiume Brooks. Tempo a disposizione per passeggiate lungo i sentieri. Cena e pernottamento in Hotel 

11

Giorno 11: ANCHORAGE - FRANCOFORTE

Prima colazione e trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il rientro in Italia via Francoforte.

12

Giorno 12: FRANCOFORTE/ROMA

Arrivo a roma, ritiro dei bagagli e FINE DEI SERVIZI.

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